Mestiere Genitori - Cyberbullismo: tutela e privacy, un equilibrio possibile

 martedì 11 febbraio 2020

Decima edizione di ”Mestiere Genitori”- ciclo di incontri dove esperti di diversi settori si confrontano con il pubblico sul mestiere più difficile che c'è, quello del genitore.
Mercoledì 19 febbraio 2020 appuntamento con Fabrizzio Macchia per parlare di "Quali sono i diritti e i doveri dei genitori nella tutela del minore".

“Mestiere Genitori 2019-2020”, giunto alla sua decima edizione, festeggia questo traguardo con una grande novità: gli incontri avranno luogo non solo a Trieste ma anche a Udine, moltiplicando gli appuntamenti e le occasioni di confronto per chi desidera comunicare efficacemente con bambini, preadolescenti ed adolescenti e supportarli nella loro crescita.

La “Scuola per Genitori" è un riferimento per famiglie, educatori, insegnanti, figure sanitarie e per quanti si trovino ad affrontare le complessità del ruolo genitoriale ed educativo. Negli ultimi anni sono stati trattati argomenti relativi alla prevenzione e alla promozione di stili di vita corretti, alle problematiche correlate alle emozioni e allo sport e alle nuove dipendenze, con particolare riguardo al gioco d'azzardo offrendo visioni nuove e scientificamente aggiornate sui temi prescelti. L'obiettivo è creare una spirale virtuosa di formazione-informazione che possa essere di beneficio e di supporto alle famiglie nel difficile ruolo educativo.


La partecipazione è gratuita previa prenotazione.
Per prenotazioni:  www.lebuonepratiche.org
Per informazioni:  eventi@lebuonepratiche.org - tel.  040 3498975

Gli eventi sono in co-progettazione con l'I.S.I.S. Carducci-Dante, e realizzati con il contributo dell'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n.2 "Bassa Friulana - Isontina”.

Trieste - 19 febbraio 2020

Trieste -  19 febbraio 2020

CYBERBULLISMO: TUTELA E PRIVACY,UN EQUILIBRIO POSSIBILE
- dalle 17:00 alle 19:00 - Aula Magna I.S.I.S. Carducci - Dante
- via Giustiniano 3 - Trieste

Quali sono i diritti e i doveri dei genitori nella tutela del minore

Incontro con: 

Fabrizio Macchia, creatore di Kaitiaki, applicazione ideata per contrastare cyberbullismo, hate speech, sexting e stalking 

La legge attribuisce ai minori sopra ai 14 anni il potere di prestare il consenso al trattamento dei propri dati personali e di iscriversi sui social network. È altrettanto vero che i minori meritano una protezione specifica, in quanto meno consapevoli dei rischi che corrono sui social, delle conseguenze, delle possibili misure di salvaguardia, nonché dei loro diritti. Come si concilia la concreta facoltà del minore di “poter scegliere” e di “dire la sua” nelle questioni che lo riguardano anche prima del compimento della maggiore età, con il diritto-dovere dei genitori di tutelarlo e proteggerlo, anche tramite specifici servizi per il monitoraggio dei messaggi in entrata e in uscita sui social network e nella messaggistica istantanea?

 

“Per «cyberbullismo» si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione,acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.”
(Legge 71/2017)