Invito alla cittadinanza a non sottovalutare i sintomi neurologici sospetti per l’ictus

 mercoledì 20 maggio 2020

Uno studio appena pubblicato dalla Clinica Neurologica dell’Università di Trieste, diretta dal Prof. Paolo Manganotti e in collaborazione con Pronto Soccorso e 118 di Trieste, rileva come nella fase 1 della pandemia da COVID19 vi sia stato un calo di circa il 50% dei ricoveri per ictus, nonostante la creazione di percorsi dedicati a pazienti con e senza infezione da SARS-Cov-2.

Dati di uno studio promosso dalla clinica neurologica di Asugi in collaborazione con il Pronto Soccorso e 118 di Trieste.

                           Invito alla cittadinanza a non sottovalutare i sintomi neurologici sospetti per l’ictus.

Uno studio appena pubblicato dalla Clinica Neurologica dell’Università di Trieste, diretta dal Prof. Paolo Manganotti e in collaborazione con Pronto Soccorso e 118 di Trieste, rileva come nella fase 1 della pandemia da COVID19 vi sia stato un calo di circa il 50% dei ricoveri per ictus, nonostante la creazione di percorsi dedicati a pazienti con e senza infezione da SARS-Cov-2.

Tale riduzione è imputabile al fatto che i pazienti con sintomi lievi o transitori, per quanto ad alto rischio di sviluppare disabilità future, hanno preferito restare a casa.

E’ importante che tutti i pazienti con sintomi neurologici acuti si rivolgano al sistema dell’emergenza per la diagnosi e tempestiva terapia del caso che ha sempre continuato a funzionare con efficacia.

 

I dati dello studio della Clinica Neurologica sono in linea con quanto rilevato a livello nazionale. Il link allo studio: https://www.jns-journal.com/article/S0022-510X(20)30225-2/fulltext

 

Per ulteriori informazioni contattare il Prof. Manganotti Direttore Clinica Neurologica Azienda Ospedaliero-Universitaria - Ospedale di Cattinara

paolo.manganotti@asuits.sanita.fvg.it

cel. 349 6730253

 

CREAUS/GL/ss