Attacco sulla pagina Facebook di ASUGI

 lunedì 11 ottobre 2021

La pagina Facebook di ASUGI è stata assalita nella sera di venerdì 8 ottobre da un numeroso gruppo di profili falsi, che ha tentato di creare scompiglio e diffondere fake news commentando in blocco due post riservati alla campagna vaccinale.

Tutti i profili, un centinaio, sono stati bloccati e inseriti in una lista da fornire alle autorità e alla Polizia Postale per le indagini del caso. Gli oltre 500 commenti deliranti - in cui per esempio si paragonavano i sanitari a novelli Josef Mengele, si citava la teoria complottista del nuovo ordine mondiale e si parlava di genocidio sistematico - sono stati segnalati come fake news alla piattaforma di Facebook.

Durante la notte di venerdì e ancora nella mattina di sabato altri hanno provato a forzare la disattivazione temporanea ai commenti, senza successo. Senza questo blocco probabilmente l’attacco sarebbe andato avanti per ore. Si è deciso di non oscurare la pagina per raccogliere più dati possibile.

La pagina Facebook di ASUGI non è stata la prima a essere presa di mira in Italia. I profili fake si rifanno a un gruppo già noto alla stampa e alle autorità, che organizza i suoi attacchi su una app di messaggistica istantanea e da lì colpisce in massa. 

ASUGI si scusa del temporaneo disservizio che impedisce agli utenti di commentare i post della propria pagina Facebook. La disattivazione verrà annullata non appena verrà dato parere positivo in merito.

Si ricorda che i vaccini anti COVID-19 hanno superato le tre fasi della sperimentazione clinica previste, hanno soddisfatto standard elevati e hanno ricevuto una raccomandazione scientifica positiva dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA), prima che la Commissione europea ne autorizzasse l’uso pubblico.

 

CREAUS/EF/ss