Il Paziente Cronico: Conoscere i problemi per proporre interventi efficaci

 venerdì 15 ottobre 2021

– Il 15 e 16 ottobre si tiene a Trieste l’evento “Il Paziente Cronico: Conoscere i problemi per proporre interventi efficaci”, in collaborazione tra la Struttura Cardiovascolare e Medicina dello Sport dell’Ospedale Maggiore, diretta dal Dottor Andrea Di Lenarda, il Centro Diabetologico di Trieste, diretto dal Dottor Riccardo Candido e la Struttura Semplice Dipartimentale di Pneumologia dell’Ospedale di Gorizia-Monfalcone, diretta dal dott. Roberto Trevisan, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI)

In un momento di rinnovamento del modello organizzativo di assistenza del Sistema Sanitario Regionale come previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con fucus specifico sulla realtà territoriale, l’Azienda Sanitaria Giuliano Isontina si ripropone come laboratorio di proposte e soluzioni innovative per dare risposte concrete ai bisogni di salute complessi della popolazione. 

L’avanzare dell’età predispone alla frequente coesistenza di diverse patologie con la necessità di prendersi cura non più dei singoli problemi ma della persona nella sua globalità. I professionisti della salute si trovano pertanto ogni giorno nelle necessità di dover bilanciare cure, benefici, rischi e costi e di prioritarizzare i diversi problemi e le diverse azioni terapeutiche. Tutto questo impone la necessità di creare un network ed un approccio multidisciplinare e multiprofessionale al fine di dover gestire al meglio il paziente con comorbidità in un sistema completamente rinnovato che supera le vecchie logiche di approccio parcellizzato e settoriale al malato e che garantisce un approccio in team tra le diverse figure professionali.  

L’obiettivo primario del corso è il confronto tra le esperienze e le esigenze di più specialisti in una unica trattazione, tra aspetti a volte contraddittori e di non facile approccio, e la comprensione del metodo di gestione del paziente cronico, che non può né essere assimilato alla malattia né scisso in più personalità differentemente malate.  L’evento, che si articola su due mezze giornate e sarà occasione di confronto tra specialisti che porteranno le loro esperienze in tema di gestione del paziente cronico multimorbido, attraverso percorsi di cura condivisi, con l’obiettivo di superare all’interno di un sistema completamente rinnovato le vecchie logiche di approccio parcellizzato e settoriale al malato. 

Ad arricchire il programma alcune letture magistrali presentate da personalità di spicco dal background eterogeneo: Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, affronterà le criticità e le prospettive nella gestione della cronicità nel periodo post-Covid, Mauro Giacca, direttore scientifico al King's College di Londra, presenterà le ricerche più avanzate sulla rigenerazione dei tessuti malati, Adrio De Carolis Amministratore Delegato dell’istituto di ricerche di mercato SWG SpA.osserverà con occhio critico la società per capire meglio le problematiche di salute del paziente cronico, Robert J. Alexander, Design Thinking Coach ed esperto di Digital Transformation nel settore Healthcare presenterà il “futuro” della medicina grazie all’intelligenza artificiale. Atteso infine anche Piercamillo Davigo, già presidente di sezione della Corte Suprema di Cassazione ed ex membro togato del Consiglio Superiore della Magistratura con un intervento sulla medicina difensiva e su come essa rappresenti un ostacolo sia per il funzionamento del sistema che per lo stesso paziente.

 

 

CREAUS