SC Fisica Sanitaria

L'istituzione dei Servizi (ora Strutture) di Fisica Sanitaria negli ospedali, risale al 1969 e il loro compito, così come definito dalla normativa, consiste nella "risoluzione di problemi di fisica nelle applicazioni dell'elettronica e nell'impiego di isotopi radioattivi e di sorgenti di radiazioni per la terapia, la diagnostica e la ricerca e nella sorveglianza fisica per la protezione contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti".
Lo stato giuridico del fisico medico nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale è stabilito dal Decreto Legislativo n°502/1992, riguardante la riorganizzazione del SSN, che inquadra il fisico nell'ambito della dirigenza sanitaria insieme ad altri laureati non medici quali biologi, chimici, psicologi e farmacisti.
Negli anni il ruolo del fisico medico si è venuto sempre più precisando, anche grazie a ulteriori leggi nazionali, mutuate da altrettante norme della Comunità Europea relative ai rischi connessi all'impiego di radiazioni ionizzanti (D. Lgs. 230/95 e s.m.i. in materia di radioprotezione degli operatori e della popolazione, D. Lgs. 187/00 in tema di radioprotezione dei pazienti; D. Lgs. 81/08 sulla sicurezza).
La Fisica Sanitaria ha sviluppato e tutt’ora porta avanti collaborazioni con enti e istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.  In particolare è in corso da anni una collaborazione con il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Miramare (ICTP) formalizzata da una convenzione aziendale.

Rientrano nel mandato della SC Fisica sanitaria:

  • garantire le attività necessarie per la sicurezza legata alle radiazioni ionizzanti per i lavoratori dell'Azienda e per i pazienti esposti;
  • garantire la sicurezza in Risonanza Magnetica;
  • garantire la sicurezza nell'impiego di radiazioni ottiche-laser;
  • garantire la stesura di piani di trattamento per pazienti sottoposti a radioterapia;
  • garantire l'ottimizzazione nell'esecuzione degli esami diagnostici in radiologia e medicina nucleare;
  • garantire le attività didattiche universitarie previste dagli ordinamenti dei corsi di laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, specializzazione in Radiodiagnostica e Master di II livello in Medical Physics;
  • realizzare attività di ricerca clinica e di base (collaborazioni con la facoltà di Fisica);
  • realizzare le attività previste nei piani di formazione aziendale e nelle convenzioni con ASUITs;
  • contribuire alla valorizzazione, formazione e sviluppo delle competenze del personale;

Dove siamo

contatti

  • telefono:
    +39 040 3992341 segreteria
    +39 040 3992412 coordinatore
    +39 040 3992226 st. tecnici
    +39 040 3992408 stanza fisici
    +39 040 3992381 stanza fisici
    +39 040 3992355 radioprotezione
    +39 040 399 2395 piani tratt. radioterapici
    +39 040 3994744 analisi dati (Osp. Cattinara)
    +39 040 3996028 lab. spettrometria (Osp. Cattinara)
  • fax: +39 040 3992367 segreteria

sede

Via della Pietà 2/2
34129 Trieste (TS)

Palazzina ex Anatomia Patologica - 2° piano

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario per contatti (segreteria)

da lunedì a giovedì 8.00-15:00
venerdì 8:00-12:00

Chi siamo

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Via della Pietà 2/2
34129 Trieste (TS)

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  • telefono: +39 040 3992385

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Piazza dell'Ospitale 1
34129 Trieste (TS)

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Cosa facciamo

Rientrano nelle funzioni della SC Fisica sanitaria:

  • attività di radioprotezione in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente;
  • attività di alta specializzazione in radioterapia: stesura dei piani di cura radioterapici, per ciascun paziente sottoposto a radioterapia, responsabilità sul controllo, la verifica e l'ottimizzazione di tutte le fasi del trattamento dal posizionamento all'esposizione ai fasci esterni, alla verifica del trattamento;
  • attività di alta specializzazione in radiodiagnostica: controlli di qualità delle apparecchiature radiogene con particolare riguardo a procedure comportanti alte dosi per il paziente, quali la radiologia interventistica, la tomografia computerizzata;
  • attività di alta specializzazione in medicina nucleare: controlli di qualità delle apparecchiature con particolare riguardo al calibratore di attività e alle gamma camere. Valutazione periodica delle condizioni di lavoro con particolare attenzione alla prevenzione di possibili esposizioni non necessarie e contaminazioni accidentali;
  • attività di alta specializzazione in brachiterapia e Controlli di qualità (CdQ): gestione delle sorgenti ad alta attività impiegate in brachiterapia secondo la normativa vigente. Valutazione periodica delle condizioni di lavoro con particolare attenzione alla prevenzione di possibili esposizioni non necessarie. CdQ sulle apparecchiature RT;
  • attività di alta specializzazione in IORT e dosimetria in-vivo: stesura dei piani di cura radioterapici, per ciascun paziente sottoposto a Radioterapia Intraoperatoria (IORT), controllo, la verifica e l'ottimizzazione di tutte le fasi del trattamento. Dosimetria in-vivo su paziente relativamente ai diversi ambiti del trattamento radioterapico;
  • ogni altra funzione non specificata o di nuova introduzione, riconducibile per analogia al mandato della Struttura.

 

Attività di radioprotezione:

  • Analisi e progettazione delle aree adibite all'impiego di sorgenti radiogene (esame preventivo radioprotezionistico).
  • Prima verifica e controlli periodici di radioprotezione per le macchine radiogene e le sorgenti radioattive non sigillate in ambito ospedaliero (Radiologia, Radioterapia e Medicina Nucleare).
  • Classificazione delle aree operative e del personale radioesposto; verifiche dosimetriche ambientali e personali periodiche.
  • Redazione di norme operative ed istruzioni per la sicurezza dei lavoratori e della popolazione relative all'esecuzione di procedure ed esami con l'impiego di sorgenti radiogene.
  • Gestione di tutti i rifiuti radioattivi provenienti dalle attività diagnostiche e di terapia metabolica della Sezione per esami "in vivo" e del Laboratorio Radioisotopi "in vitro" della Medicina Nucleare.
  • Controllo periodico di "buon funzionamento" degli strumenti di misura.
  • Gestione informatizzata del "materiale radioattivo" detenuto e utilizzato dell'intera Azienda Sanitaria Universitaria Integrata (ASUITs)
  • Gestione informatizzata della Dosimetria Personale dei lavoratori dell'ASUITs esposti alle radiazioni ionizzanti.

Attività di radioterapia:

La Struttura Complessa di Fisica Sanitaria si occupa sia degli aspetti fisici, dosimetrici e tecnologici relativi al trattamento per ogni singolo paziente che del corretto e sicuro funzionamento delle apparecchiature in uso presso il reparto di Radioterapia. 

Acquisizione di nuove tecnologie e controlli di qualità delle apparecchiature: 

  • Partecipazione alla fase preliminare di acquisizione di nuove tecnologie, allo scopo di individuare le caratteristiche tecniche adeguate alle esigenze cliniche e ai criteri di sicurezza previsti.
  • Prima dell’impiego clinico dell’apparecchiatura e degli accessori utilizzati per la terapia, effettuazione delle “prove di accettazione”, cioè di una serie di accurate misure meccaniche, geometriche e dosimetriche che ne garantiscono il corretto funzionamento e la rispondenza ai requisiti delle normative vigenti e alle Linee Guida Internazionali.
  • Effettuazione della calibrazione e della dosimetria di base dei fasci di radiazione, una serie di complesse e accurate misure dosimetriche da eseguire con idonea strumentazione, che vengono poi introdotte nei sistemi di calcolo computerizzati detti Treatment Planning System (TPS), utilizzati dai Fisici medici per la pianificazione dosimetrica del trattamento.
  • Predisposizione di un Programma di Garanzia della Qualità in base a cui effettuare controlli di qualità periodici per garantire la corretta funzionalità delle apparecchiature e il mantenimento dello standard stabilito.  

Piani di trattamento: 

  • Esecuzione dello studio fisico dosimetrico del trattamento allo scopo di  ottenere la distribuzione più omogenea possibile delle dosi prescritte al volume tumorale e contemporaneamente rispettare i limiti di dose per la salvaguardia dei tessuti sani (ottimizzazione della distribuzione di dose).
  • Verifica della correttezza della pianificazione prima del trattamento con misure dirette, nel caso di trattamenti complessi.
  • Verifica della correttezza della dose erogata con misure di dose in vivo, sul paziente, quando necessario.
  • Partecipazione alla verifica della rispondenza del trattamento radioterapico a quello pianificato.
  • I piani di trattamento riguardano la radioterapia con fasci di irradiazione esterni, la radioterapia interstiziale e endocavitaria; inoltre, la Total Body Irradiation (TBI) in collaborazione con l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste. 

Radioterapia intraoperatoria:

Dosimetria e Controlli di Qualità per la tecnica Intraoperative Radiotherapy (IORT), che utilizza un acceleratore lineare di elettroni (modello Mobetron) per trattamenti direttamente in sala operatoria presso il Complesso Operatorio dell'Ospedale di Cattinara.   Per dare una corretta comunicazione sui rischi delle radiazioni per uso medico e fornire informazioni utili sulla sicurezza nel loro uso e sull'ottimizzazione del loro impiego, l'AIFM, Associazione Italiana di Fisica Medica, offre un servizio dedicato ai pazienti e alla popolazione in generale.

Attività in radiologia diagnostica:

La Struttura Complessa; di Fisica Sanitaria si occupa della qualità delle procedure radiologiche, in particolare per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'esame diagnostico, ossia la garanzia di una; qualità delle immagini adeguata a soddisfare i requisiti diagnostici con la; massima sicurezza ottenibile per il paziente, in termini di esposizione alle radiazioni.

Acquisizione di nuove tecnologie e controlli di qualità delle apparecchiature:

  • Effettuazione di valutazioni tecniche in fase di innovazione e rinnovamento delle apparecchiature, per individuare le tecnologie rispondenti alle esigenze cliniche e ai criteri di sicurezza.
  • ffettuazione delle "prove di accettazione" sulle nuove apparecchiature prima della messa in esercizio clinico al fine di garantirne la corretta funzionalità e la rispondenza alle normative vigenti e alle Linee Guida Internazionali.
  • Elaborazione di un programma di garanzia della qualità, per la verifica del mantenimento della corretta funzionalità delle apparecchiature e la rispondenza alle richieste della normativa vigente e delle Linee Guida Internazionali.
  • Predisposizione delle procedure ed effettuazione dei controlli di qualità periodici sulle apparecchiature radiologiche.
  • Collaborazione nella gestione dei sistemi di archiviazione delle immagini RIS (Radiology Information System) e PACS (Picture Archive Communication System) PAZIENTE
  • Determinazione della dose impartita al paziente nelle procedure radiologiche con particolare attenzione all'esposizione dei pazienti pediatrici, ai programmi di screening (es: screening mammografico) e alle procedure comportanti alte dosi per il paziente, quali la radiologia interventistica e la tomografia computerizzata, come richiesto dalla normativa vigente.
  • Stima la dose al feto in modo da fornire al Medico Radiologo le informazioni necessarie a valutare adeguatamente i rischi correlati nelle pazienti in gravidanza, come richiesto dalla normativa vigente.

Sicurezza:

  • Valutazione dei rischi, per pazienti e operatori, associati all’impiego di agenti fisici diversi dalle radiazioni (campi elettromagnetici, laser,..)
  • Garanzia della sicurezza degli operatori esposti durante le procedure radiologiche, di risonanza magnetica e con altri agenti fisici (laser,..), sia attraverso un’adeguata formazione che mediante l’adozione di dispositivi di protezione.
  • Valutazione dell’esposizione per persone diverse dal paziente che potrebbero trovarsi coinvolte nelle pratiche radiologiche e in quelle medico nucleari (es: accompagnatori in caso di paziente pediatrico, di paziente non autosufficiente,..).  

Attività di medicina nucleare:

La Struttura Complessa di Fisica Sanitaria svolge la propria attività in Medicina Nucleare sia nella diagnostica che nella terapia con radiofarmaci. In ambito diagnostico lo scopo è assicurare una qualità delle immagini adeguata alle necessità cliniche, somministrando al paziente la più bassa possibile quantità di radio farmaco; nelle procedure terapeutiche lo scopo è calcolare individualmente l'attività da somministrare per ottenere la dose prescritta all'organo bersaglio, e mantenere  al livello più basso ragionevolmente ottenibile le dosi a volumi e tessuti non bersaglio.

Acquisizione di nuove tecnologie e controlli di qualità delle apparecchiature:

  • Effettuazione di valutazioni tecniche in fase di innovazione e rinnovamento delle apparecchiature, per individuare le tecnologie rispondenti alle esigenze cliniche e ai criteri di sicurezza.
  • Effettua le "prove di accettazione" sulle nuove apparecchiature, prima della messa in esercizio clinico, al fine di garantirne la corretta funzionalità e la rispondenza alle normative vigenti e alle Linee Guida Internazionali.
  • Elaborazione di un programma di garanzia della qualità, per la verifica del mantenimento della corretta funzionalità delle apparecchiature e la rispondenza alle richieste della normativa vigente e delle Linee Guida Internazionali.
  • Predisposizione delle procedure ed effettuazione dei controlli di qualità periodici sulle apparecchiature di Medicina Nucleare.
  • Verifica della corretta risposta degli strumenti di misura della quantità di radiofarmaco da somministrare al paziente.
  • Verifica della funzionalità degli strumenti di misura e dei dispositivi di sicurezza utilizzati per il monitoraggio delle radiazioni negli ambienti di lavoro.

Miglioranento della prestazione sul Paziente:

  • Contributo all'ottimizzazione dei protocolli di esecuzione degli esami e della elaborazione dei dati relativi alla distribuzione del tracciante radioattivo nel paziente.
  • Stima la dose da radiazioni al feto in modo da fornire al Medico le informazioni necessarie a valutare adeguatamente i rischi correlati nelle pazienti in gravidanza.
  • Nelle procedure terapeutiche, calcolo della corretta quantità di radiofarmaco da somministrare, per ottenere la dose prescritta al bersaglio.
  • Predisposizione delle norme di sicurezza e protezione per gli operatori, i pazienti e i familiari.

Per saperne di più

  • Carta dei Servizi  [pdf - 420,09 KB] (il link apre una nuova finestra)

    La Carta dei Servizi illustra la Struttura, le sue peculiarità e caratteristiche specifiche, la sua organizzazione, i suoi componenti. Si rivolge in particolar modo agli assistiti e ai loro familiari/caregiver/conoscenti.

  • Dicono di noi  [pdf - 4,67 MB]

    Rassegna stampa 2011

  • Convenzione con il Centro Internazionale di Fisica Teorica "Abdus Salam"  [pdf - 43,27 KB]

    Convenzione con l'I.C.T.P .- Centro Internazionale di Fisica Teorica "Abdus Salam" di Trieste per l'attività di studio e collaborazione scientifica con scienziati provenienti dai paesi in via di sviluppo che intendono approfondire conoscenze teorico-pratiche nel campo della fisica medica.

Strutture collegate