Servizio Infermieristico Domiciliare - Distretto 1

Il Servizio Infermieristico Domiciliare (SID) ha lo scopo fondamentale di promuovere la salute, la qualità di vita e l’autonomia possibile della persone con malattia cronica o con disabilità assistite a domicilio di evitare il ricovero in ospedale o in RSA ei suoi effetti negativi, soprattutto psicologici.
Quando alle cure infermieristiche si affiancano anche interventi del Medico di medicina generale o di operatori dei servizi sociali dei comuni si parla invece di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). La decisione di passare dal SID all’ADI è assunta dal distretto.

 

Dove siamo

contatti

sede

Aurisina 108/d - Nabrežina 108/d
34151 Duino Aurisina / Devin - Nabrežina (TS)

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario

da lunedì a venerdì  8:00 - 13:00

contatti

sede

Via Lionello Stock 2 / Ulica Lionello Stock 2
34135 Trieste (TS)

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario

da lunedì a venerdì  8:00 - 13:00

Chi siamo

contatti

  • telefono: +39 040 3996361
  • e-mail: sid.aurisina@asugi.sanita.fvg.it
  • note:

    IOC - Coordinamento delle attività infermieristiche domiciliari e ambulatoriali - sede distaccata Altipiano

Cosa facciamo

Il Servizio:

  • “prende in carico” complessivamente la persona cioè risponde o ricerca le risposte a tutte le sue esigenze coinvolgendo e sostenendo i familiari. Ogni caso viene affidato ad un operatore di riferimento (infermiere di famiglia) che, in base ad un progetto di cura personalizzato, interviene direttamente e richiede, se necessario, l’intervento di altri professionisti;
  • si attiva per prevenire la sindrome da immobilizzazione, l’incontinenza, le lesioni da decubito, il dolore cronico, le infezioni;
  • assicura un’assistenza personalizzata e specializzata sulle patologie cronico degenerative tipiche della vecchiaia e il controllo continuo delle condizioni di salute della persona;
  • si attiva per prevenire gli incidenti domestici rilevando i fattori di rischio (fili elettrici volanti, tappeti non aderenti alla  pavimentazione, vestaglie in acrilico facilmente infiammabili, ciabatte non idonee alla deambulazione sicura, bombole a gas, etc) e suggerendone l’eliminazione;
  • assicura la continuità assistenziale ai soggetti fragili in particolare al momento della dimissione ospedaliera;
  • si attiva per prevenire la solitudine e la depressione promuovendo le visite domiciliari di volontari, giovani del servizio civile e conoscenti e organizzando l’uscita dall’abitazione per incoraggiare il mantenimento dei contatti con l’ambiente esterno.

Tra le prestazioni erogate dagli operatori del Servizio Infermieristico Domiciliare a domicilio si segnalano le seguenti attività:

  • rilevazione dei parametri vitali nei soggetti con funzioni fortemente compromesse o in particolari momenti di instabilità;
  • somministrazione e monitoraggio delle terapie parenterali;
  • monitoraggio della terapia anticoagulante e antidiabetica, della terapia orale, eventualmente avvalendosi del servizio telefonico "Agenda farmaci";
  • gestione della nutrizione artificiale domiciliare;
  • effettuazione dell'elettrocardiogramma;
  • prelievi per esami di laboratorio;
  • medicazioni;
  • gestione delle stomie e dei cateterismi.
    L'assistenza infermieristica domiciliare è attiva 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno.

Chi ha diritto

Hanno diritto all'assistenza domiciliare gratuita tutti i cittadini senza limiti di età non autosufficienti che non sono in grado di raggiungere i luoghi di cura a causa di gravi deficit cognitivi, sensoriali, motori o che si trovino in condizioni abitative tali da rendere impossibile o molto difficile lo spostamento e il trasporto.

Come si attiva

La domanda di assistenza infermieristica domiciliare può essere effettuata da:
- gli interessati
-  i parenti
- da coloro che hanno cura dell’interessato, anche senza vincoli di parentela,
- dal medico di medicina generale o dal pediatra
- dagli operatori dei distretti sanitari
- dagli operatori sociali dei comuni della provincia
- dal 118
La domanda può essere presentata anche telefonicamente, via fax ed e-mail.

La richiesta o prescrizione del medico curante è necessaria in caso di prestazioni diagnostico-terapeutiche (es. prelievi, medicazioni, iniezioni, cateterismo ecc..).

La domanda viene accolta dagli operatori del servizio infermieristico del distretto di appartenenza, valuta le esigenze e la consegna all'infermiere di famiglia che seguirà il caso sulla base di un piano di assistenza personalizzato, concordato con l'assistito, i suoi familiari e con gli altri professionisti eventualmente coinvolti (medico di medicina generale/pediatra, altri medici specialisti, fisioterapisti, assistente sociale, psicologo, nutrizionista, etc.).

L'attivazione del servizio di norma avviene entro le 24 ore.

L'infermiere di famiglia registra, sempre in accordo con il medico curante, in una cartella contenente tutta la documentazione clinica, la conclusione del periodo di assistenza quando la persona ha recuperato il massimo grado di autonomia possibile e può considerarsi stabilizzata.
Il piano di assistenza personalizzato tende a promuovere l'autonomia e le relazioni affettive e sociali, ad educare la persona ed i familiari - compatibilmente con le loro possibilità - all'autogestione della condizione di malattia, a prevenire e a trattare il dolore cronico nonché la sindrome da immobilizzazione, l'incontinenza, le lesioni da decubito, le infezioni e gli incidenti domestici.

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