SS Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Monfalcone

La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) è una struttura residenziale sanitaria del distretto, destinata a fornire assistenza continuativa ad elevato contenuto sanitario ed a prevalente indirizzo riabilitativo, in regime di ricovero. La RSA si integra nella rete dei servizi territoriali, in quanto svolge una funzione intermedia tra l'Ospedale e i servizi sanitari e socio-assistenziali domiciliari, semiresidenziali e residenziali di altro tipo.
La RSA è rivolta a soggetti anziani e non, temporaneamente e/o stabilmente non autosufficienti, esclusi i minori. In conformità a quanto stabilito dalle Linee Guida regionali per la gestione delle Residenze Sanitarie Assistenziali (L. R. 17/2014) la RSA è in grado di rispondere ai seguenti bisogni prevalenti dell'utenza:

  • condizioni sanitarie connotate da comorbilità e severità clinica, ma tali da non richiedere cure ospedaliere;
  • necessità di trattamenti riabilitativi in fase estensiva, qualora non si configuri l'indicazione per un centro di riabilitazione ospedaliera e una tutela medica continuativa nelle 24 ore;
  • funzione respiro: per i familiari e/o per le persone che si prendono cura dell'assistito non autosufficiente o qualora vi sia un contesto socio-ambientale temporaneamente compromesso.

Cosa garantiamo
La RSA offre 3 livelli di assistenza sanitaria modulati sulla base della intensità delle cure:

  • livello di assistenza di base, cui afferiscono pazienti stabili che richiedono assistenza medica o infermieristica di base, erogabile a domicilio, ma che necessitano di ricovero per un insieme di problematiche sanitarie, sociali e ambientali per un periodo limitato, compreso il "sollievo" alla famiglia. Include anche pazienti con patologie croniche stabilizzate o in fase di avanzata stabilizzazione, che richiedono comunque interventi sanitari con consumo di risorse limitate (non necessitanti di indagini strumentali ad elevata tecnologia, di terapia medica innovativa, di assistenza integrativa particolare, ecc.).
  • livello di assistenza medio cui afferiscono pazienti stabilizzati che necessitano di interventi sanitari più impegnativi e di monitoraggio, di terapia medica innovativa, di un elevato grado di assistenza integrativa (a solo titolo esemplificativo pazienti con stomie, con catetere venoso centrale ecc.), di medicazioni frequenti, di nutrizione enterale, parenterale, di ventilazione meccanica e assistita ecc.
  • livello di assistenza riabilitativo cui afferiscono pazienti stabili che richiedono un trattamento riabilitativo.

Come si accede
L’accoglimento in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) è preceduto dalla valutazione dell’UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale distrettuale) del Distretto di residenza dell’utente per l’assegnazione a uno dei tre livelli assistenziali previsti, a seguito di una richiesta trasmessa al Punto Unico di Accesso (PUA) del distretto, che può provenire da:

  • dal medico di medicina generale della persona;
  • dal medico del reparto ospedaliero presso il quale la persona è ricoverata,
  • dal medico specialista ambulatoriale (fisiatra)
  • dall’infermiere del Servizio Infermieristico Domiciliare del distretto;
  • dal Servizio Sociale del comune di residenza.
  • da ogni altro sanitario che rileva il bisogno di assistenza della persona.

La degenza in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) è temporanea e viene disposta dalla UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale distrettuale) in funzione delle condizioni cliniche, della situazione socio-assistenziale dell’utente e del livello di recupero funzionale conseguibile in regime residenziale.
La proposta di durata della degenza può essere modificata dal Responsabile Clinico della struttura d’intesa con l’UVD (Unità di Valutazione Distrettuale), aumentando o riducendo i giorni proposti, in relazione alle condizioni cliniche dell’ospite o per altre motivazioni che potrebbero incidere negativamente sullo stato di salute dell’utente.

 È indispensabile che i familiari si attivino fin dal momento dell’ingresso della persona nella struttura per individuare le modalità assistenziali più idonee da attuarsi successivamente alla dimissione.
Il ricovero in RSA è gratuito per i cittadini residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia per i primi 30 giorni per il livello assistenziale di base e medio, per i primi 40 giorni per il livello riabilitativo e per i primi 21 giorni per i ricoveri con “funzione sollievo”.
Qualora la degenza si protragga per esigenze cliniche oltre i termini stabiliti, è prevista una partecipazione alla spesa, da parte dell’utente, pari al 50% del valore delle tariffe di seguito specificate:

  • livello di assistenza di base pari a euro 111 euro per giornata di degenza
  • livello di assistenza medio pari a euro 134 per giornata di degenza
  • livello di assistenza riabilitativo pari a euro 143 per giornata di degenza

Se la degenza in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) si protrae per motivi non sanitari, viene applicata la retta giornaliera pari all’intero importo tariffario per livello di assistenza a partire dal giorno in cui il paziente sia dichiarato dimissibile dalla RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale). Tale indicazione vale anche per i ricoveri con “funzione sollievo” che si protraggono oltre il ventunesimo giorno e ai quali viene applicata la tariffa prevista per il livello di assistenza indicato dall’UVD(Unità di Valutazione Distrettuale).

Dove siamo

contatti

  • telefono: +39 0481 487552 Segrateria

sede

Via Luigi Galvani 1
34074 Monfalcone (GO)

Ospedale San Polo - Edificio C - Quarto Piano

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario di segreteria

da lunedì a venerdì 10:00 - 12:00 

orario di visita ai degenti

Tutti i giorni dalle 11:30 alle 19:30
Sono limitate le visite extra orario per consentire lo svolgimento delle attività clinico-assistenziali in sicurezza. Eventuali permessi extra-orario dovranno essere motivati e concordati con la Coordinatrice infermieristica. La presenza di persone di assistenza incaricate dai famigliari ed estranee al reparto dovrà essere motivata e registrata nella cartella clinica.
È sconsigliato l'accesso al reparto ai minori di anni 12.
All'interno del reparto è presente un soggiorno con apparecchio televisivo, angolo lettura con libri a disposizione di degenti e famigliari e distributori automatici di bevande calde, fredde e snack.
È severamente vietato l'utilizzo dell'ascensore interno da parte dei visitatori. Tale ascensore è ad esclusivo utilizzo del personale ospedaliero per il trasporto dei pazienti e la gestione dell'emergenza, pertanto eventuali abusi verranno sanzionati.

Chi siamo Equipe

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Via Luigi Galvani 1
34074 Monfalcone (GO)
c/o Ospedale San Polo Edificio C - Quarto Piano

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