Autorizzazione fornitura ausili, protesi e ortesi per adulti

L'Assistenza Protesica disciplina l'erogazione degli ausili, protesi e ortesi che possono aiutare le persone con disabilità a migliorare la propria autonomia e gli addetti alla loro assistenza. 
Sintesi di ciò che può essere fornito:

Ausili:

  • per la postura e la stabilizzazione, ecc.
  • per la mobilità e la deambulazione: carrozzine, passeggini, seggioloni, deambulatori, stampelle, tripodi, biciclette e motocarrozzine, ecc.
  • per la cura e la protezione personale: rialzo wc, sedia per doccia, sedia comoda, coprimonconi, ecc.
  • per la prevenzione e cura dei decubiti: cuscini antidecubito, traverse, materassi, ecc.
  • per non vedenti: termometri, orologi, bastoni, stampanti braille, sintetizzatori vocali, ingranditori, lettori, ecc.
  • per non udenti: comunicatori telefonici, sistemi di trasmissione del suono, ecc.
  • per il sollevamento: sollevatori e montascale;
  • per la comunicazione interpersonale: laringofoni e comunicatori, ecc.
  • attinenti la funzione respiratoria e il recupero delle funzioni alimentari;
  • per ipovedenti e non vedenti: lenti e/o ausili ottici elettronici;
  • per ipoacusici: apparecchi acustici;
  • letti e supporti per alzarsi dal letto.

Ortesi:

  • spinali: corsetti, busti, cinti, collari ecc.
  • per arto superiore e arto inferiore: docce, tutori, plantari, calzature ortopediche, ecc.
     

Protesi:

  • per arto superiore e inferiore;
  • protesi mammarie;
  • protesi oculari;
  • protesi acustiche.
  • prescrizione di un medico specialista della branca di interesse (fisiatra, otorino, oculista, pneumologo, ortopedico, ecc.) delle strutture pubbliche e/o convenzionate con il SSN a ciò autorizzate, che individua l'ausilio, la protesi o l'ortesi necessaria;
  • riconoscimento di invalidità civile/ di invalidità per causa di guerra o di servizio.

Ad istanza di parte.
La richiesta va presentata al proprio distretto di appartenenza (vedi sez. Cosa sapere).

Termini di legge (DPR 332/99) su presentazione documentazione completa.
Decreto Ministero della Sanità 27 agosto 1999, n. 332, art. 5 ("Tempi minimi di rinnovo dell'erogazione"), cc.1-4:

1. L'Azienda Usl non autorizza la fornitura di nuovi dispositivo protesici definitivi in favore dei propri assistiti di età superiore ai 18 anni prima che sia trascorso il tempo minimo di rinnovo, specifico per tipo di dispositivo, riportato nell'allegato 2 al presente regolamento.

2. I tempi minimi di rinnovo possono essere abbreviati, sulla base di una dettagliata relazione del medico prescrittore, per particolari necessità terapeutiche o riabilitative o in caso di modifica dello stato psicofisico dell'assistito.

3. In caso di smarrimento, di rottura accidentale, di particolare usura del dispositivo, di impossibilità tecnica della riparazione o di non convenienza della riparazione stessa ovvero di non perfetta funzionalità del presidio riparato, la azienda Usl può autorizzare, per una sola volta, la fornitura di un nuovo dispositivo protesico prima che siano decorsi i tempi minimi di cui al comma 1, sulla base di una dichiarazione sottoscritta dall'invalido, o da chi ne esercita la tutela.

4. Alla scadenza del tempo minimo di cui al comma 1, il rinnovo della fornitura è comunque subordinato alla verifica di idoneità e convenienza alla sostituzione o riparazione da parte del medico specialista prescrittore, ai sensi dell'articolo 4.”

DM 332/1999 Allegato 2 – 1. Tempi minimi di rinnovo, 2. Termini massimi di consegna/fornitura, 3. Termini di garanzia (vedi sez. Cosa sapere).

Entro 30 giorni dal ricevimento dell’esito dell’istruttoria, l’interessato può presentare ricorso, in carta semplice, alla Commissione provinciale ricorsi (art.7 della LR 25/2001).

Dove e quando

contatti

sede

Via Lionello Stock 2/2
34135 Trieste (TS)

sopra il Supermercato PAM

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario

  • accoglienza:
    lunedì e giovedì
    11:00 - 13:00
    martedì e venerdì
    8:30 - 10:30
    mercoledì
    13:00 - 15:00
  • informazioni telefoniche:
    da lunedì a venerdì in orario di accoglienza

 

contatti

sede

Via del Muraglione 1
34137 Trieste (TS)

San Giacomo - zona Ponzanino

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

Assistenza protesica - orario ufficio e accoglienza

lunedì e mercoledì
9:00 - 12:00

contatti

sede

Via Giacomo Puccini 48-50
34148 Trieste (TS)

piano terra

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario

da lunedì a venerdì
8:00 - 13:00

Assistenza protesica - orario contatto telefonico
da lunedì a venerdì
9:00 - 13:00

 

contatti

sede

Via Giovanni Sai 7
34128 Trieste (TS)

1° piano - stanza 18

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orario Segreteria

lunedì
12:30 - 14:30
mercoledì e venerdì
8:00 - 10:00

 

 

 

responsabile:
Dott.ssa Sabrina Gasperi

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 1


responsabile:
Dott.ssa Elena Ellero

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 2


responsabile:
Dott.ssa Roberta Oretti

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 3


responsabile:
Dott.ssa Angela Giovagnoli

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 4

responsabile:
Dott.ssa Sabrina Gasperi

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 1


responsabile:
Dott.ssa Elena Ellero

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 2


responsabile:
Dott.ssa Roberta Oretti

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 3


responsabile:
Dott.ssa Angela Giovagnoli

struttura di riferimento:
SSD Riabilitazione - Distretto 4

responsabile:
Direttore Amministrativo

struttura di riferimento:
Direzione Amministrativa

Decreto Ministeriale del 27 agosto 1999, n. 332 - Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalita' di erogazione e tariffe.