Esame trichinoscopico
Riguarda esclusivamente il cacciatore che abbatte gli animali selvatici (cinghiali).
Considerato che i cinghiali selvatici sono da ritenersi sempre a rischio di infestazione da Trichine, ai fini della prevenzione di questa zoonosi che può causare gravi patologie nell'uomo le carcasse dei cinghiali abbattuti a caccia e destinate all'immissione sul mercato o al consumo domestico privato devono essere sistematicamente sottoposte a campionamento per il rilevamento dell'eventuale presenza del parassita.
Cosa sapere
Cacciatori
Il cacciatore presenta il campione di muscolo, non congelato, (peso non inferiore ai 60g) da analizzare in un sacchettino di plastica identificato con il nominativo ed il modulo di accettazione debitamente compilato in ogni sua parte.
Cosa fare
Il campione, di muscolo diaframmatico (e non polmone o tessuto connettivo o adiposo) deve essere di peso superiore ai 60g (se di peso inferiore non verrà processato) e non congelato.
Accesso diretto presso la struttura semplice tutela igiene alimenti di origine animale con compilazione in maniera chiara del modulo allegato.
La struttura, dopo aver ricevuto dal cacciatore almeno 60 grammi del muscolo diaframma del cinghiale, inoltra all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
Dove e quando
34170 Gorizia (GO)
Mercoledì 9:00 - 11:00
34128 Trieste (TS)
Parco di San Giovanni
Lunedì e mercoledì 8:30-10:00