Progetto riabilitativo ‘’Pesca e Territorio’’ presso la SC Centro Salute Mentale Distretto Basso Isontino di Monfalcone
La SC Centro Salute Mentale Distretto Basso Isontino di Monfalcone ha promosso una progettualità riabilitativa chiamata ‘’Pesca e Territorio’’ con l’ENFAP e l’Associazione Pescatori Dilettanti (APD) che coinvolge un gruppo di giovani ragazzi del territorio isontino.
L’APD, società nata nel 1949, da tempo promuove attività per bambini e giovani in condizione di svantaggio; e proprio da questa sensibilità verso le tematiche sociali e di aggregazione nasce il progetto co-costruito con altri Enti del territorio.
Il corso ha portato alla scoperta dell’ambiente marino del nostro territorio. È stata data la possibilità alle persone di approfondire temi quali la conoscenza della fauna e flora locale, il saper riconoscere le specie della nostra zona, favorendo così il rispetto dell’ecosistema marino e delle spiagge.
Successivamente, è stata proposta un’attività tipo ‘’workshop’’, dove le persone coinvolte hanno potuto sperimentarsi in un nuovo contesto, imparando gli elementi base della pesca a contatto con la natura in diverse zone del territorio della nostra regione.
Il progetto ha previsto alcuni incontri presso l’Associazione ‘’Pescatori Dilettanti’’, alternate da due uscite didattiche: la prima presso ‘’Ariis’’ (Acquario Ente Tutela del patrimonio Ittico di Rivignano -UD-), la seconda in barca presso il Golfo di Panzano e limitrofi.
Tutte le attività sono state finanziate dalla regione FVG attraverso il progetto regionale ‘’Attiva Giovani’’, che si rivolge a giovani disoccupati tra 18 e 35 anni.
L’Ente Formativo regionale ‘’ENFAP FVG’’ ha partecipato alla realizzazione del tutto facendo da ponte con la regione, co-partecipando alla stesura del progetto e supportando nel monitoraggio delle attività.
Attraverso la co-progettazione con ENFAP FVG il CSM ha avuto la possibilità di convenzionare la sede dell’APD come ‘sede ospitante’ dei corsi regionali, prestando quindi gli spazi interni e il giardino per gli incontri.
In questo modo si è facilitata la frequenza agli incontri delle persone coinvolte, che in quanto interessate da un periodo di fragilità, si confrontano con difficoltà di tipo sociale e sofferenza.
Creare occasioni di apprendimento e aggregazione di tipo informale, a contatto con la natura, in situazioni accoglienti, permette ai giovani in condizione di svantaggio di vivere occasioni socializzanti, acquisire nuove competenze e sperimentarsi in contesti diversi, promuovendo l’incremento dell’autostima e della qualità della vita.
Il Centro di Salute Mentale ha il mandato e la volontà di promuovere progettualità innovative, attraverso la co-progettazione con Enti, Associazioni locali, Cooperative Sociali e Volontari, con il fine ultimo di promuovere Salute, partecipazione, aumento della qualità di vita e del benessere di tutti i cittadini.
L’APD ha preso parte al mandato del Servizio condividendo con questi giovani la passione per la natura e la pesca, promuovendo conoscenza e rispetto del nostro territorio.
Attualmente il progetto sta avendo un riscontro molto positivo, con la partecipazione attiva di tutte le persone coinvolte. La conclusione delle attività è prevista per giugno ma è stata organizzata una festa il giorno 20 maggio p.v. nella sede dell’associazione APD a Monfalcone, che ha anche l’obiettivo di promuovere l’incontro e la conoscenza reciproca dei diversi soggetti coinvolti.