L'Unità di strada del Dipartimento delle dipendenze

È un servizio gestito da un'équipe composta da operatori del pubblico e del privato, che si sviluppa prevalentemente all'esterno del Dipartimento.

Utilizza metodologie di lavoro e strumenti diversificati per raggiungere gruppi giovanili a rischio (quartieri periferici della città, discoteche, locali pubblici) e gruppi di tossicodipendenti nelle zone di aggregazione spontanea della città.

Si avvale anche di un camper, che garantisce un luogo di incontro meno formale per fornire informazioni sulle più importanti problematiche legate all'uso di droghe, per attuare interventi di educazione sanitaria e di prevenzione delle patologie infettive correlate, per distribuire dèpliant, profilattici e scambiare siringhe, per motivare le persone "nuove" a rivolgersi ai servizi sociosanitari.

Nell'ambito di questa attività è nato un giornale di strada, "Volere volare", curato e distribuito da una redazione mista, comprendente esperti della comunicazione e tossicodipendenti.

Tra i suoi obiettivi l'Unità di Strada ha anche quello di sensibilizzare la comunità locale sul tema delle dipendenze patologiche, di intervenire su eventuali problematicità di convivenza, sulla paura e sul pregiudizio.