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Ufficio congedo anticipato maternità

L'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (ASUGI) dispone, per le province di Gorizia e Trieste, l'interdizione del lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza "nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza" (art. 17, c2, lett. a del D.Lgs. 151/2011 e art. 15 del Decreto Legge 5/2012, convertito in legge 35/2012).

Le sedi

Via del Farneto - Ufficio di Trieste
via del Farneto 3
34142 Trieste (TS)
Telefono: +39 040 3995136
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Via Vittorio Veneto - Ufficio di Gorizia
Via Vittorio Veneto 169
34170 Gorizia (GO)
Telefono: +39 0481 592850
Vedi sulla mappa

Cosa facciamo

Le lavoratrici in stato di gravidanza, che necessitano del congedo anticipato di maternità per motivi di salute, devono presentare a questo ufficio:

  • l'apposita domanda  (che può essere compilata al momento) 
  • il certificato medico del ginecologo (pubblico o privato), il quale, diagnosticata la gravidanza a rischio, prescrive il periodo di astensione anticipata
  • copia del documento di identità

Nel caso in cui la prescrizione venga redatta a cura di un ginecologo privato, questa verrà verificata dai medici della Struttura Complessa Accertamenti Clinici di Medicina Legale.
Portare con sè i dati relativi all'azienda per la quale si lavora (ragione sociale, indirizzo della sede legale, e-mail e telefono dell'ufficio gestione del personale).
La prestazione è gratuita e  necessita di prenotazione.
In caso di certificato medico rilasciato da struttura pubblica, il provvedimento può essere rilasciato anche in via telematica.
Basta inviare tramite mail o di persona (previo appuntamento) il modulo (disponibile sotto in "Modulistica") compilato nella parte relativa alla lavoratrice, allegando copia fronte/retro del documento d'identità e il certificato medico.

Cambio mansioni:
Rimane invece competenza della Direzione Territoriale del Lavoro l'interdizione dal lavoro "quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino; quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni" (art. 17, c 2, lett. b del D.Lgs. 151/2011 e art. 15 del D.L. 5/2012, convertito in legge 35/2012).

Per saperne di più

Strutture collegate


data ultima modifica: 1 marzo 2024