Obiettivi specifici
Il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi specifici:
- incrementare il numero e migliorare la qualità delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci, favorendo una raccolta più tempestiva e completa delle informazioni;
- promuovere attività di sensibilizzazione, informazione e formazione continua rivolte agli operatori sanitari sui principi e sulle pratiche della farmacovigilanza;
- supportare l’identificazione precoce di segnali e problematiche di sicurezza correlate all’impiego dei medicinali, contribuendo alla prevenzione dei rischi per i pazienti;
- favorire l’appropriatezza prescrittiva e la corretta gestione delle terapie farmacologiche, con particolare attenzione ai pazienti sottoposti a politerapia e alle categorie più vulnerabili;
- garantire una tempestiva diffusione delle informazioni e delle comunicazioni di sicurezza emanate dalle autorità regolatorie nazionali ed europee;
- assicurare la continuità e l’efficacia delle attività regionali di farmacovigilanza, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per rispondere alle nuove esigenze assistenziali e alle emergenti criticità di sicurezza dei farmaci.
Lo studio
A partire da maggio 2024, presso la Struttura Complessa Farmacia del Presidio Ospedaliero Cattinara-Maggiore, sono state sviluppate attività di supporto al Centro Regionale di Farmacovigilanza finalizzate al consolidamento e al potenziamento delle attività essenziali di farmacovigilanza sul territorio regionale.
Le attività realizzate nell’ambito del progetto hanno riguardato:
- la sensibilizzazione degli operatori sanitari alla segnalazione delle sospette reazioni avverse ai farmaci, al fine di promuovere una maggiore partecipazione al sistema di farmacovigilanza;
- l’organizzazione e la conduzione di incontri informativi e formativi rivolti al personale sanitario delle strutture cliniche, con approfondimenti sui principi della farmacovigilanza, sulla gestione delle segnalazioni e sui profili di sicurezza di specifici medicinali di interesse;
- la redazione di documenti tecnici e di approfondimento relativi alla sicurezza dei farmaci, all’analisi di casi clinici e alla valutazione di problematiche emergenti in ambito farmacovigilanza;
- il supporto al Responsabile Locale di Farmacovigilanza (RLF) di ASUGI nelle attività di inserimento, validazione e aggiornamento delle segnalazioni nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), nonché nella gestione dei follow-up e nella predisposizione dei riscontri ai segnalatori;
- l’implementazione, la manutenzione e l’aggiornamento del database aziendale dedicato alla raccolta e all’analisi delle segnalazioni di farmacovigilanza;
- la valutazione e la diffusione delle Note Informative Importanti (NII) emanate da AIFA, garantendo una tempestiva comunicazione delle informazioni di sicurezza agli operatori sanitari;
- la valutazione delle interazioni farmacologiche e dell’appropriatezza prescrittiva nei diversi setting assistenziali, inclusi ricovero, dimissione e attività ambulatoriale;
- l’identificazione e la segnalazione di potenziali reazioni avverse associate alle terapie farmacologiche, contribuendo all’emersione di possibili segnali di sicurezza;
- l’attività di consulenza specialistica e di confronto multidisciplinare con i clinici nella gestione dei pazienti in politerapia, con particolare attenzione alle interazioni farmacologiche, alle controindicazioni, alle limitazioni d’uso e all’ottimizzazione dei trattamenti.
Attraverso lo svolgimento di tali attività, il progetto contribuisce al rafforzamento della rete regionale di farmacovigilanza, al miglioramento della qualità delle segnalazioni, alla diffusione della cultura della sicurezza dei farmaci e alla promozione di un uso appropriato e sicuro dei medicinali, a tutela della salute pubblica.
Collaboratori e strutture coinvolte nello svolgimento del progetto
Il progetto è realizzato dalla SC Farmacia del Presidio Ospedaliero Cattinara-Maggiore di ASUGI nell’ambito delle attività di supporto al Centro Regionale di Farmacovigilanza del Friuli Venezia Giulia.
Le attività vengono svolte in stretta collaborazione con:
- Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRFV) della Regione Friuli Venezia Giulia;
- Direzione Centrale Salute, Politiche Sociali e Disabilità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;
- Responsabile Locale di Farmacovigilanza (RLF) di ASUGI;
- Strutture cliniche ospedaliere e territoriali di ASUGI;
- Professionisti sanitari coinvolti nella prescrizione, dispensazione e monitoraggio delle terapie farmacologiche.
La realizzazione delle attività si fonda su un approccio multidisciplinare che coinvolge farmacisti, medici e altri professionisti sanitari, favorendo l’integrazione delle competenze necessarie alla gestione della sicurezza dei farmaci.
Finanziamento
Il progetto rientra nella convenzione stipulata tra ASUGI e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la realizzazione delle attività di supporto al Centro Regionale di Farmacovigilanza nell’ambito della programmazione pluriennale prevista dalla DGR n. 1365/2015.