Sperimentazioni cliniche
Nel 2024 Regione Friuli Venezia Giulia ha formalmente attivato una Linea di programma dedicata alla Gestione del settore Ricerca e Innovazione all’interno degli Enti del Servizio Sanitario Regionale, anche in conseguenza delle nuove procedure per l’autorizzazione e l’attivazione di studi di ricerca clinica secondo il Regolamento (UE) n. 2014/536 della Legge n.3/2018 e successivi Decreti attuativi.
Nello specifico, la Regione nei più recenti atti programmatori regionali (Linee per la Gestione Annuale del Servizio Sanitario Regionale) ha espressamente dedicato delle Linee specifiche a tale obiettivo.
Dal punto di vista operativo sarà compito della Regione individuare e adottare soluzioni organizzative innovative che favoriscano lo sviluppo negli Enti del SSR della Ricerca e lnnovazione per elevare le performance del settore socio-sanitario regionale.
L’Azienda ha partecipato al programma regionale finalizzato a “mappare e dimensionare adeguatamente le strutture organizzative aziendali dedicate al coordinamento di progettualità di ricerca e innovazione, per renderle capaci di promuovere internamente la partecipazione a nuove attività e iniziative anche internazionali e di creare una rete di collaborazione tra le Aziende sanitarie e IRCCS al fine di condividere prima, uniformare e snellire poi, i processi di gestione della ricerca, in particolare per sperimentazione clinica e farmacologica, stante il nuovo Regolamento (UE) n. 2014/536 sulla sperimentazione clinica di medicinali per uso umano, sotto il coordinamento dell’Azienda regionale di coordinamento per la salute (ARCS). ASUGI è fortemente coinvolta nelle attività previste anche con obiettivi operativi e aderisce alle attività coordinate da ARCS.
Valutazione d'impatto della protezione dei dati (DPIA)
La DPIA (Data Protection Impact Assessment, ovvero Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati) è uno strumento previsto dal Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR) che serve a identificare e ridurre i rischi legati al trattamento dei dati.
In ambito sanitario, dove vengono gestite informazioni particolarmente sensibili, la DPIA è fondamentale per garantire la tutela dei diritti e delle libertà delle persone. Ciò vale anche per attività di ricerca, come la partecipazione a studi clinici in cui vengono analizzati dati già raccolti nella pratica clinica. La DPIA consiste in un’analisi preventiva che valuta come i dati vengono raccolti, utilizzati, conservati e protetti, individuando eventuali criticità e definendo misure tecniche e organizzative adeguate per mitigarle.
Negli altri casi, dove invece è possibile raccogliere il consenso dell'interessato (della persona che intende partecipare ad una sperimentazione o studio), invitiamo alla lettura di quanto già pubblicato nelle pagine del sito di ASUGI