Gestione delle segnalazioni di condotte illecite

Il Decreto Legislativo n.24/2023 disciplina la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l'integrità dell'amministrazione, di cui siano venute a conoscenza nell’ambito del contesto lavorativo.

-       tutto il personale dipendente dell’ASUGI;
-       personale di altre pubbliche amministrazioni che operino presso ASUGI in posizione di comando, distacco o assegnazione temporanea;
-       personale universitario messo a disposizione in virtù dell’inserimento di detto personale nell’organizzazione aziendale ex Dlgs 517/1999 e del protocollo d’intesa Regione FVG ‐ Università di Trieste;
-       coloro che svolgono la loro attività presso e/o a favore dell’ASUGI, sulla base dei rapporti di cui all’art. 8, comma 1, del Dlgs 502/1992 e s. m. e i. (medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali interni, pediatri di libera scelta);
-       lavoratori e collaboratori / lavoratrici e collaboratrici delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’Azienda;
-       lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori e consulenti che svolgono la propria attività presso l’Azienda;
-       volontari, tirocinanti– retribuiti o non retribuiti -, specializzandi, borsisti, dottorandi, assegnisti di ricerca che svolgono la propria attività presso l’Azienda;
-       componenti di organi e organismi di gestione, vigilanza e controllo

Su segnalazione

Per quanto riguarda ASUGI, il dipendente che intende segnalare una condotta illecita può:

a) compilare il Modulo reso disponibile dall’Azienda e trasmetterlo

 – all’indirizzo email: segnalazioneilleciti@asugi.sanita.fvg.it, utilizzato esclusivamente dal RPCT e dal personale di supporto eventualmente da questi individuato

 – tramite posta interna, con indicata la dicitura RISERVATO, in doppia busta chiusa da destinare al:

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ASUGI
dott. Michele Rossetti
SC GRU AGF
Via del Farneto 3

– a mezzo del servizio postale, in doppia busta chiusa, evidenziando la dicitura RISERVATO, indirizzata al:

Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza dell'Azienda sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
dott. Michele Rossetti
SC GRU AGF
Via del Farneto 3

b) richiedere un appuntamento riservato con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza  e procedere alla segnalazione in forma verbale.
     Il RPCT provvederà a redigere apposito verbale dell’incontro e ad acquisire la denuncia secondo il modello pubblicato sul sito che poi verrà protocollato secondo la classificazione specifica.


Rimane ferma la possibilità di effettuare la segnalazione esterna con le modalità definite dall’ANAC e rinvenibili al sito web https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing 

Il RPCT, se opportuno con la collaborazione di altro personale aziendale di volta in volta individuato, si occupa della prima istruttoria in merito alla segnalazione, eventualmente anche ricevendo in via riservata il segnalante o le persone informate dallo stesso indicate nella segnalazione. La denuncia, resa anonima, può  essere trasmessa ad altri soggetti, per le sole finalità legate all’accertamento dei fatti avvenuti.

Entro tre mesi dall’avviso di ricevimento la persona segnalante riceve una comunicazione relativa al seguito che viene dato o che si intende dare alla segnalazione.

Segnalazione all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), o denuncia all'autorità giudiziaria ordinaria o a quella contabile

Dove e quando

responsabile:
Direttore Generale

- Decreto Legislativo n. 24/2023

- Regolamento aziendale (vedi modulistica) pubblicato in Amministrazione Trasparente / Disposizioni Generali  / Atti generali / Atti amministativi generali