Obbligatorietà vaccinazione anti covid-19 per gli over 50

Gli over 50 che alla data del 1° febbraio 2022:

  • non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario (o meglio non abbiano adempiuto almeno alla somministrazione della prima dose di vaccino)
  • non abbiano effettuato la dose di completamento del ciclo vaccinale primario nel rispetto delle indicazioni e nei termini previsti con circolare del Ministero della salute;
  • non abbiano effettuato la dose di richiamo (booster) successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità delle certificazioni verdi COVID-19 (rilasciate ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del Decreto-Legge 22 aprile 2021, n. 52),

sono soggetti all’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di 100,00 (cento) euro.

La sanzione si applica anche in caso di inosservanza degli obblighi vaccinali di cui agli articoli 4, 4 bis e 4 ter (esercenti le professioni sanitarie, operatori di interesse sanitario, lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, personale della scuola, del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli organismi di cui alla Legge 3 agosto 2007, n. 124, delle strutture di cui all'articolo 8 ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, degli istituti penitenziari, delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori).

La sanzione è irrogata dal Ministero della Salute per il tramite dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione.

Il Ministero della Salute, mediante avviso dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione comunica ai soggetti inadempienti l'avvio del procedimento sanzionatorio.

I destinatari entro il termine perentorio di dieci giorni dalla ricezione dell’avviso comunicano all'Azienda sanitaria competente (di residenza o domicilio sanitario) la ragione di assoluta e oggettiva impossibilità a vaccinarsi o l'eventuale certificazione relativa al differimento o all'esenzione dall'obbligo vaccinale.

Nel caso di competenza dell’Azienda Sanitaria Giuliano Isontina, l'indirizzo pec a cui presentare la certificazione è: asugi@certsanita.fvg.it  l'invio è possibile sia da posta ordinaria che certificata.
Nella mail dovranno essere allegati:

  • la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante la conformità all’originale dei documenti prodotti in copia (scaricabile in fondo alla pagina);
  • il modulo con le informazioni necessarie obbligatorie (scaricabile in fondo alla pagina);
  • fotocopia del documento di identità;
  • fotocopia della documentazione attestante la ragione di assoluta ed oggettiva impossibilità a vaccinarsi o la documentazione sanitaria a supporto che deve pervenire in formato telematico e deve essere rilasciata dal proprio medico di medicina generale oppure dal medico vaccinatore. Non verranno accettate certificazioni sanitarie che non rispettano i requisiti suddetti. 
  • fotocopia della comunicazione dell'avvio del procedimento sanzionatorio dell'Agenzia delle Entrate Riscossione.

Sempre entro dieci giorni, gli stessi destinatari dell’avviso danno notizia all'Agenzia delle Entrate - Riscossione dell'avvenuta presentazione di tale comunicazione accedendo all’Area Riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it (come da istruzioni contenute nell’avviso).

L'Azienda sanitaria competente, entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione da parte del cittadino, dovrà trasmettere all'Agenzia delle Entrate - Riscossione l'attestazione relativa alla insussistenza dell'obbligo vaccinale o all'impossibilità oggettiva di adempiervi.

Qualora l'Azienda sanitaria non confermi l'insussistenza dell'obbligo vaccinale, l’Agenzia delle Entrate provvede, entro centottanta giorni dall’inizio del procedimento, a inoltrare al cittadino un avviso di addebito, con valore di titolo esecutivo.