Deroga preventiva allo svolgimento di attività lavorative in locali sotterranei o semisotterranei

É vietato adibire al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei (art. 8. D.P.R. 303/1956). Può tuttavia essere richiesta (preventivamente) una autorizzazione in deroga alla Struttura Complessa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SCPSAL), quando ricorrano particolari esigenze tecniche delle lavorazioni.
La deroga può essere rilasciata anche per altre lavorazioni purchè non diano luogo ad emanazioni nocive e non espongano i lavoratori a temperature eccessive. In questi casi si deve provvedere con mezzi idonei all' areazione, all' illuminazione ed alla protezione contro l'umidità.

  • domanda in carta semplice;
  • relazione tecnica accompagnatoria, con la descrizione delle esigenze tecniche che comportino l'esigenza dell'adibizione al lavoro di tali tipi di locali, dei mezzi adottati per l'aerazione, l'illuminazione e la protezione dall'umidità, le planimetrie dei locali, in pianta ed in sezione.

Su richiesta dell'interessato.

É necessario presentare la domanda di deroga, su carta semplice, prima dell'avvio dell'attività lavorativa, per permettere verifiche e valutazioni della tipologia lavorativa che si intende svolgere, delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di lavoro, delle modalità operative e degli impianti.

I documenti possono essere trasmessi per posta (Raccomandata A.R.) o consegnati a mano presso la SCPSAL.

La SCPSAL valuta la richiesta ed i contenuti della stessa, indicanti le caratteristiche dei locali e delle lavorazioni, ed esprime un parere, che può essere negativo.

30 giornate, con possibilità di concessione o diniego della deroga a cura del Responsabile del Dipartimento di Prevenzione.

responsabile:
Direttore SC Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro

struttura di riferimento:
SC Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro

responsabile:
Direttore SC Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro

struttura di riferimento:
SC Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Art. 8 D.P.R. 303/56;
  • Art.65 D.Lgs. 81/08.