SC (UCO) Clinica di Chirurgia Plastica

Rientrano nel mandato della SC (UCO) Chirurgia Plastica:

  • garantire alle persone la ricostruzione di strutture anatomiche distrutte o gravemente danneggiate o responsabili di sofferenze psichiche.
  • garantire le attività didattiche universitarie pre e post-lauream.
  • realizzare attività di ricerca clinica sulla guarigione delle ferite, nuove tecnologie applicate in chirurgia e ricostruzione e di base nei campi della microchirurgia, vascolarizzazione cutanea, terapia genica e cellulare, anche in collaborazione con l'ICGEB dell'Area di Ricerca e lo stabulario.
  • realizzare le attività previste nei piani di formazione aziendale e nelle convenzioni con ASUITs in tema di ferite difficili e tumori cutanei.
  • contribuire alla valorizzazione, formazione e sviluppo delle competenze del personale.


La Struttura è sede della Master di primo livello in Gestione infermieristica del paziente con ferite difficili.

Il reparto dispone di 14 posti letto più una zona di terapia semi intensiva, sita presso il 9° piano della Torre Chirugica.
Per l'attività clinica, la struttura dispone di una sala operatoria per il per interventi in anestesia generale dove vengono operati pazienti in regime multidisciplinare anche con altre specialità, e una sala operatoria per interventi in Day Surgery, presso l'Ospedale Maggiore.
Gli interessi principali della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva riguardano lo studio e la diagnosi di numerose patologie a carico delle strutture anatomiche di rivestimento e di sostegno del corpo umano.
Come branca della chirurgia, si interessa della ricerca di metodiche chirurgiche e di tecnologie sempre più avanzate necessarie sia per la ricostruzione di strutture anatomiche distrutte o gravemente danneggiate da eventi diversi, sia per migliorare quei distretti corporei sedi di anomalie che, seppur compatibili con una vita normale, si rendono, spesso, responsabili di sofferenze che interessano in maniera grave la sfera psichica di chi ne è portatore.
La Chirurgia Plastica ha una competenza così diversificata (cute, muscoli, apparato osseo di sostegno di alcuni distretti anatomici e strutture vascolari, nervose e tendinee ad essi correlate) da diventare una disciplina chirurgica peculiare sia per le patologie di suo specifico interesse sia per la capacità di integrarsi con altre specialità mediche e chirurgiche alle quali essa può offrire l'apporto di appropriate soluzioni riparative.
I campi di interesse della Chirurgia Plastica di Trieste sono, pertanto, numerosi e vari.

Dove siamo

contatti

sede

Strada di Fiume 447
34149 Trieste (TS)

Torre Chirurgica - 9° piano

indicazioni stradali  (il link apre una nuova finestra)

orari di visita

Potete far visita al vostro caro in qualsiasi momento,tenendo conto che, questo è un reparto d'urgenza, dove vengono trattate persone con patologie gravi e acute, che necessitano di riposo ed interventi tempestivi pertanto vi chiediamo di visitare il vostro caro massimo in 2 alla volta.

Chi siamo Equipe

contatti

sede

Strada di Fiume 447
34149 Trieste (TS)
Torre Chirurgica - 9° piano

contatti

sede

Strada di Fiume 447
34149 Trieste (TS)

Cosa facciamo

Rientrano tra le funzioni della SC (UCO) Clinica di Chirurgia Plastica:

  • attività chirurgica e microchirurgica;
  • degenza ordinaria;
  • degenza diurna;
  • consulenza per le altre strutture aziendali, l’IRCCS Burlo Garofolo;
  • HUB per Monfalcone e Gorizia in tutti i campi della Chirurgia plastica ma soprattutto per ricostruzione mammaria e ferite difficili e per AAS5 nei campi delle ferite difficili e nella ricostruzione tipo testa-collo;
  • realizzazione e applicazione dei PDTA nei casi di tumore della mammella, melanoma e tumori cutanei, piede diabetico,
  • traumatologia degli arti e ferite difficili, in integrazione con le altre strutture aziendali e con i Centri di assistenza primaria (CAP), anche al fine di garantire appropriatezza degli interventi e continuità delle cure;
  • collaborazione con l’Amministrazione regionale nella definizione delle linee guida in campo di rischio clinico per lesioni da pressione ed infezione del sito chirurgico e nella applicazione delle reti di patologia della cronicità e del diabete per quanto concerne le ferite difficili;
  • docenza e tutoraggio nei corsi di formazione, di laurea, di specializzazione, perfezionamento e Master;
  • ogni altra funzione non specificata o di nuova introduzione, riconducibile per analogia al mandato della Struttura.

I tumori maligni della cute e dei tessuti molli:
I carcinomi basocellulari, squamocellulari e soprattutto i melanomi rappresentano un campo di notevole interesse in considerazione dell'aumento della loro incidenza riferito da numerose statistiche e soprattutto in quanto, dopo una diagnosi precoce, il trattamento chirurgico è in grado di garantire il più delle volte una guarigione completa con un buon ripristino morfologico. Ancora più complessa e specialistica risulta l'asportazione e la ricostruzione di tumori dei tessuti molli più profondi, delle ghiandole salivari (parotide) e del cavo orale. 

La ricostruzione mammaria:
L'affinamento delle tecniche ricostruttive ed il miglioramento della prognosi dei tumori della mammella, hanno determinato un incremento costante della necessità e della richiesta di ricostruzione mammaria, con tessuti autologhi o protesici, successiva o contemporanea all'asportazione della neoplasia.
Un approccio multidisciplinare comporta sicuramente una corretta gestione psicologica e terapeutica delle nostre pazienti.
In questo ambito il Prof.Zoran Arnez, è responsabile sull'Area Vasta (Trieste e Gorizia) di un servizio di visite mensili presso il Centro Tumori dell'Ospedale Maggiore.

Il trattamento chirurgico delle ulcere da decubito, vascolari e diabetiche:
In collaborazione con endocrinologi e chirurghi vascolari, consente di risolvere queste piaghe dopo brevi cicli di medicazioni locali giornaliere o altre terapie complementari per la preparazione del fondo dell'ulcera. 

È attivo un servizio ambulatoriale polispecialistico presso la palazzina dei poliambulatori dell'Ospedale di Cattinara nelle stanze: 124 - 125 - 126 -127 al 1° piano.

Il trattamento chirurgico di esiti cicatriziali retraenti e deturpanti post-traumatici o da ustione può richiedere, nei casi più gravi, l'utilizzazione di metodiche altamente specializzate.

Il trattamento acuto e cronico del paziente gravemente ustionato la cui prognosi è legata alla possibilità di un efficace e precoce trattamento chirurgico di riparazione del danno cutaneo profondo e/o esteso.

Il trattamento delle malformazioni e delle anomalie congenite di vari distretti cutanei (genitali, estremo cefalico, arti superiori ed inferiori e tronco), che rappresenta un campo di notevole interesse in particolare per la collaborazione che viene fornita dalle altre specialità chirurgiche. In questo ambito, si realizzano con una certa frequenza consulenze specialistiche ed interventi combinati presso l'Istituto per l'infanzia Burlo Garofolo.

Trattamento delle patologie Testa Collo per pazienti per lo più oncologici he necessitano di ricostruzione del distretto cervico-facciale dopo essere stati sottoposti ad interventi demolitivi da parte dei chirurghi Otorinolaringoiatri
Trattamento delle patologie oculo-palpebrale in collaborazione con i colleghi della Clinica oculistica delle patologie di ordine oncologico,funzionale ed estetico

Il campo della microchirurgia che, avendo sviluppato tecniche di microsutura con l'ausilio del microscopio operatore, rende possibile l'utilizzazione di lembi cutanei e muscolocutanei, nel trattamento di perdite di sostanza post-traumatiche o conseguenti a patologie di diversa natura, in un tempo operatorio unico.

Nell'ambito della chirurgia della mano, le tecniche microchirurgiche consentono al chirurgo plastico di eseguire interventi di precisione fino al reimpianto di segmenti anatomici di arti amputati.
Il trattamento acuto dei traumi del volto e degli arti conseguenti ad incidenti della strada, infortuni domestici o sul lavoro viene eseguito d'urgenza grazie alla reperibilità di ventiquattro ore giornaliere fornita al servizio di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Cattinara e dell'Ospedale Maggiore.

La cura dell'obesità prevede un intervento del chirurgo plastico in collaborazione con medici interni, endocrinologi e chirurghi generali, per il rimodellamento corporeo successivo ad un notevole dimagrimento.

La chirurgia del transessualismo viene realizzata in collaborazione con urologi, ginecologi, endocrinologi e psichiatri, all'interno di una apposita struttura di coordinamento (CeDIG) per una corretta gestione delle riconversioni Gino-androide e Andro-ginoide.

Il trattamento dell'iperidrosi (sudorazione abbondante) mediante microiniezioni intradermiche di tossina botulinica per combattere i disagi funzionali e sociali collegati all'eccessiva sudorazione.

Trattamento mediante laser in regime ambulatoriale delle patologie benigne quali: nevi dermici, teleangectasie, capillari, angiomi, emangiomi, rosacea ,cheratosi seborroiche, lentigo senili, xantelasmi, verruche piane, papillomi, cicatrici da acne, cicatrici ipertrofiche.


La Chirurgia Estetica:

La Chirurgia Estetica è la branca della Chirurgia Plastica definita "Chirurgia dell'abbellimento", e si rivolge a persone sane che desiderano migliorare il proprio aspetto corporeo.
Tra gli interventi di Chirurgia Plastica Estetica più richiesti vi sono:

  • la rinoplastica, che tende a correggere i difetti della piramide nasale;
  • la blefaroplastica che corregge le alterazioni delle palpebre;
  • il face lifting che è l'intervento più rappresentativo di quella che viene considerata la chirurgia del ringiovanimento del volto;
  • la mastoplastica, sia additiva che riduttiva, che corregge nel senso di un aumento e, rispettivamente, di una riduzione, le anomalie di sviluppo della mammella,l'addominoplastica, l'otoplastica  e tutti i trattamenti ancillari che completano l'intervento chirurgico più importante ( dermoabrasione, peeling, utilizzazione di vari fillers per riempire le più diverse strutture anatomiche ).

Le Attività di ricerca:

Tra gli argomenti scientifici più importanti sviluppati dalla Cattedra di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ricordiamo:

  • oncologia cutanea e ghiandolare
  • ricostruzione mammaria, con lembi autologhi e materiali protesici
  • studi clinici e sperimentali su ulcere, piaghe, ustioni, cicatrizzazione e loro trattamento chirurgico con trapianti di cute autologa e di cute bioingegnerizzata
  • laboratorio di microchirurgia sperimentale, in collaborazione con lo Stabulario dell'Università degli Studi di Trieste, per le applicazioni nella traumatologia vascolare e nervosa e dei reimpianti in modelli sperimentali e nella pratica clinica
  • studio dei fattori di crescita (VEGF) e delle cellule endoteliali in modelli di ischemia-riperfusione e wound-healing.
    Neurobiotecnologie, in collaborazione con l'ICGEB dell'Area di Ricerca, per lo studio della rigenerazione nervosa mediante l'utilizzo di tecniche di ingegneria genetica che si avvalgono di vettori virali (AAV )
  • traumatologia in urgenza degli arti e del volto
  • malformazioni con studio della genetica e della struttura dei tessuti anomali (cute, cartilagine, osso ecc.)
  • impiego di biomateriali in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
  • studio anatomico di lembi cutanei e composti.

Servizi in evidenza

prestazioni sanitarie

Per saperne di più

Strutture collegate